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Guadagnare scrivendo o Paid to Write

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Cos’è e come guadagnare scrivendo o paid to write?

immagine guadagno scrivendo

Cos’è il paid to write?

Si chiamano paid to write o, più precisamente, content marketplace. è una forma di guadagno attivo Sono piattaforme web che fungono da intermediari tra committenti che hanno bisogno di contenuti e autori che possano produrli. Apparentemente sembra un modo semplice per guadagnare scrivendo. Ci si registra al sito, in alcuni casi si fa un articolo di prova e, nel giro di una settimana, giusto il tempo per essere valutato, si può cominciare a lavorare.
Cosa c’è di meglio che lavorare comodamente seduti sul divano di casa trattando argomenti di proprio interesse? Probabilmente nulla. Ma siamo sicuri che la realtà di guadagnare scrivendo sia così idilliaca?

Come guadagnare scrivendo?

L’autore viene pagato a parola e, in media, le parole sono assai poco remunerative. Innanzitutto perché valgono solitamente due centesimi di euro. In secondo luogo vengono addebitate all’autore le cosiddette stop word ovvero congiunzioni, articoli o altre parole considerate poco rilevanti dai motori di ricerca. Sostanzialmente non vengono pagate. E infine c’è il capitolo sul plagio. La maggior parte dei market place è, giustamente, molto rigida su questo aspetto. I software utilizzati per controllare eventuali ‘copia e incolla’ sono assai fiscali e le sanzioni comportano l’account bloccato e la decurtazione delle proprie entrate. In sostanza, non si guadagna fino alla fine della sospensione. C’è, però, una soluzione per ovviare a questo rischio. Tutte le parole che vengono inserite tra apici alti (“”) non sono considerate dai software di controllo. Si evita il pericolo di essere accusati di plagio, ma allo stesso tempo il contenuto virgolettato non viene remunerato. Così, le prospettive di un guadagno facile ottenuto in poco tempo sfuma e ci si accorge che, in realtà, alla fine della settimana, in tasca rimane davvero poco, senza considerare un altro aspetto pure molto importante: la qualità dei pezzi. La parola viene mercificata fino agli estremi e il contenuto del proprio articolo è subordinato allo sforzo di produrre quanto più possibile e massimizzare i guadagni.

Sono un modo per guadagnare?

Al di là del discorso relativo del guadagnare scrivendo, c’è un altro aspetto che funge da sbarramento alla possibilità di guadagnare. Si tratta della concorrenza. Bastano alcuni numeri per rendersi conto del problema. Si prenda, per esempio, uno dei market place di maggiore successo in Italia: Melascrivi. Alla piattaforma, stando ai dati del 2013, sono iscritti ben 10mila utenti. E considerando che gli articoli vengono presi in carico su prenotazione, diventa una lotta al ‘click’ più veloce, ammesso che una persona abbia il tempo di rimanere continuamente connesso alla piattaforma. Cosa rimane quindi delle illusioni di un telelavoro editoriale? Decisamente poco. I paid to write sono senza dubbio un discreto modo di arrotondare le proprie entrate e di praticare un ‘hobby’ interessante, nulla di più. Non sono certo un lavoro. Chi illude aspiranti scrittori in questo senso non può che farlo in mala fede.

Come guadagnare scrivendo:

blasting news

BLASTING NEWS

Blasting News gode di ottima fama ormai da anni. Nel 2013 consentiva di fare guadagni rapidi in modo piuttosto semplice e non erano somme da buttare. Tuttavia, negli ultimi tempi ha cambiato diverse regole, trascurando sempre di più i propri articolisti e puntando sulla quantità più che alla qualità. Il portale vanta tuttavia un discreto successo sul web anche perché si tratta di una testata registrata. Paga dopo un tot di views e in base al luogo di provenienza (delle views, ovvero: se arrivano da Facebook, tot, ecc…). Il massimo per articolo è 150€, anche se si tratta di un massimo teorico a cui è quasi impossibile arrivare. Non serve AdSense e non serve neppure essere maggiorenni. Il payout minimo è di 50€.

textbroker

TEXBROKER 

Textbroker è un Marketplace che ripaga il tuo talento di scrittore. Il sito offre agli autori diverse offerte (legate al livello di qualità) che consistono nel decidere autonomamente se prendere in consegna uno degli OpenOrder (puoi scegliere l’ordine in base alla tua classificazione) a tua disposizione, un DirectOrder (decidi il tuo prezzo e negozialo con il cliente) di un cliente con cui hai già lavorato oppure prender parte in un team ideato per realizzare un progetto (il cliente determina il prezzo per il gruppo). Scrivendo un testo di prova la redazione di Textbroker ti assegnerà un livello di qualità e ti darà i tutti quei consigli utili per migliorarti. Per tutte queste piattaforme è consigliabile evitare di rifiutare articoli e soprattutto consegnare articoli copiati e non originali. Il problema principale è che negli ultimi periodi gli articoli richiesti sono davvero pochissimi e di fatto viene meno la possibilità dell’autore di scegliere su quale lavorare.

o2o

O2O 

O2O non è propriamente un paid to write ma è un content marketplace. Tuttavia, vale la pena citarlo per la sua affidabilità dovuta al sito che lo gestisce: Banzai Media. Pecca in contenuti e in titoli disponibili da scrivere, ma guadagna visibilità in quanto il sito vi paga direttamente alla stesura dell’articolo. Al contrario degli altri sistemi vi pagherà davvero per il contenuto che avete scritto, indipendentemente dalle views che farete. I guadagni dipendono dal servizio. Serve essere maggiorenni, ma non serve AdSense.

mela scrivi

MELASCRIVI

Ho provato MelaScrivi un paio di anni fa e mi è rimasto piuttosto facile individuarne pregi e difetti. Il pregio maggiore è senz’altro quello che sono disponibili in genere molti articoli di diverse categorie, anche se dipende molto dal periodo. Il difetto principale risiede nel fatto che è richiesto che l’articolista segua numerose e stringenti specifiche di lunghezza, di numerosità dei paragrafi e nelle parole da utilizzare anche nei titoletti. Tutto ciò rende la stesura complicata e scomoda. Va però detto che è al pari di O2O in quanto a serietà. I guadagni dipendono dal servizio. Serve essere maggiorenni, niente AdSense.

great contet

GREATCONTENT

Greatcontent è un Marketplace web per molti versi diverso dai precedenti appena descritti. Innanzitutto per diventare autore è previsto un test di ammissione. Il risultato positivo darà una valutazione iniziale e ti consentirà di essere categorizzato per determinati articoli. Il guadagno salirà in base alla qualità ed ai riconoscimenti degli articoli. Nel sito, l’editore può scegliere l’autore in base alle sue referenze, quest’ultimo avrà la possibilità di stabilire il prezzo di stesura dell’articolo. Per candidarti come autore devi registrarti ed inserire le informazioni necessarie per l’iscrizione e completare il tuo profilo. Purtroppo però al momento non si ricercano nuovi autori. Tuttavia registrandosi ci si può prenotare per quando si libereranno nuovi posti o ci sarà bisogno di nuovi autori. Per il pagamento degli articoli, Greatcontent ha un listino prezzi e versa la somma dovuta all’autore sul suo conto non più di 4 volte al mese.

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